Belluno. A Este sfida delicata

Domenica, sul campo atestino, i gialloblu devono fare risultato. Anche l’Este non sta brillando

E’ una trasferta delicata quella che domenica il Belluno affronterà per rendere visita all’Este. La sfida, valida per la quarta di ritorno del girone C di Serie D, mette in palio punti che valgono come l’ossigeno per i gialloblu di Vecchiato (confermatissimo in settimana dal presidente Lazzari, ma salutato domenica, al rientro negli spogliatoi dopo il kappaò con il Delta, anche da qualche fischio, per lui inusuale, del pubblico “amico”), ma non è meno importante per gli atestini padroni di casa. Padovani e bellunesi non hanno iniziato bene il 2019, almeno sul piano dei risultati.

Due squadre che devono ritrovarsi

Le difficoltà, che parevano svanite grazie ad un dicembre-grandioso, sono mestamente riaffiorate in casa gialloblu a seguito del doppio rovescio casalingo patito con Cjarlins e Porto Tolle: 1 punto in tre partite il misero bottino che ha fatto riscivolare Corbanese e soci dentro la zona minata dei play-out. Più che altro una brutta botta psicologica perché, anche al termine dell’andata, quando la squadra si era scoperta solida e cinica, la palude degli spareggi-salvezza era appena sotto le terga del giovin Belluno. Non è usato a caso questo termine: giovin Belluno. Con il primato saldamente in pungo nella classifica “Giovani D valore”, che premia economicamente i club che danno spazio in prima squadra ad atleti giovani, il Belluno sta dimostrando di pensare anche al domani quando, come ora, l’ossatura della squadra potrà continuare ad essere composta da giocatori bellunesi. L’Este, che resta una gran bella compagine, si è un po’ inceppato nei mesi freddi. Nelle otto partite disputate fra dicembre e gennaio, infatti, i giallorossi hanno vinto una sola volta a fronte di tre pareggi e quattro sconfitte. Il quinto miglior attacco del girone ha segnato soltanto 7 reti, mentre la difesa, che non è impermeabile (solo quattro squadre hanno fatto peggio) ne ha incassati 12. Nello stesso arco di tempo il Belluno, con 9 reti fatte e 8 subite, ha collezionato tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte.

Rullini di marcia a confronto

In venti giornate di campionato l’undici atestino, settimo in classifica, ha conquistato 29 punti (26 nel girone d’andata) grazie a 7 vittorie, 8 pareggi, 5 sconfitte, 32 reti segnate (cinque squadre hanno fatto meglio: Adriese, Campodarsego, Arzignano, Delta e Cjarlins) e 31 incassate (solo in quattro hanno fatto peggio: Cjarlins, St.Georgen, Tamai e Clodiense). La media inglese dei padovani è meno 9; in quattro gare non ha segnato (tre volte nelle ultime quattro giornate) e soltanto una volta, alla seconda di campionato, in casa del Tamai, non ha subito gol. Il Belluno, quattordicesimo della classe, ha messo assieme 22 punti (21 nella prima metà del campionato) con 4 vittorie, 10 pareggi, 6 sconfitte, 20 reti realizzate (hanno fatto peggio solo le pericolanti: St.Georgen, Trento, Tamai e Clodiense) e 23 subite (solo Union Feltre, Chions e Sandonà ne hanno incassate meno). L’undici dolomitico ha una media inglese di meno 20; in sette gare non ha segnato e in altrettante non ha incassato reti (quattro sono gli 0-0).

I precedenti premiano i giallorossi

Este e Belluno si sono affrontate per la prima volta in campionato nella stagione 2005-2006. Da allora ad oggi le due formazioni si sono incontrate 20 volte, 19 in campionato e 1 nei play-off della stagione 2015-2016. Il bilancio dei precedenti è favorevole ai padovani che vantano 9 successi, 5 pareggi (tutti per 1-1), 6 sconfitte, 30 gol fatti e 24 subiti. I giallorossi di Nicola Zanini hanno vinto le ultime tre sfide consecutive. Lo scorso anno si imposero 3-1 in casa propria e 2-1 al polisportivo; a quelle due vittorie va aggiunta anche quella della gara d’andata, ancora al polisportivo, con un vistoso 4-3. Quella attuale è la striscia negativa più lunga registrata nei confronti diretti dal Belluno; ha eguagliato quella che apri la serie, dall’11 dicembre 2005 al 7 ottobre 2007, quando l’Este si impose due volte in piazzale della Resistenza (2-1 e 1-0) e una volta in casa (2-0, il 23 aprile 2006). Il primo successo del Belluno, che non ha mai battuto due volte di fila i padovani, è datato 10 febbraio 2008. Quel giorno i gialloblu si imposero 1-0 in trasferta grazie a Roman Del Prete. L’ultima vittoria bellunese nei confronti diretti risale al play-off della Serie D 2015-2016. Il 15 maggio, in terra atestina, risolse la sfida Simone Corbanese.

Capitano e capocannoniere

Simone Corbanese, capitano e recordman di reti in gialloblu, guida brillantemente la speciale graduatoria dei bomber di questa sfida diretta. Il “Cobra” ha spedito nella rete giallorossa 8 palloni, realizzando 3 rigori. Firmò la prima rete all’Este, su rigore, il 20 gennaio 2013, nella gara del polisportivo terminata 3-1 con le altre marcature di Brotto (per l’Este), Masoch e Padovan. Un anno più tardi, il 19 gennaio, sempre sul rettangolo di casa, Corbanese sbloccò il risultato nella gara terminata 1-1 (pareggio di Leli). Il 14 ottobre 2014 il capitano del Belluno realizzò il gol decisivo per completare la rimonta casalinga sui padovani che conducevano con un rigore di Mastroianni ed erano stati raggiunti da Mosca. Il gol siglato nei play-off, nel 2016, è stato il primo di Corbanese sul campo dell’Este; il secondo, su rigore, risale alla gara d’andata del campionato 2017-2018, vinta 3-1 dai giallorossi con doppietta di Fioretti (un rigore) e gol di Niero. In mezzo a queste due reti in trasferta, il 2 ottobre 2016, il “Cobra” segnò ancora al polisportivo, impattando il momentaneo vantaggio ospite di Volpago. Gli ultimi due centri personali di Simone Corbanese sono quelli della gara d’andata (vinta 4-3 dall’Este) che ebbe questa successione: Petdji, Giusti, Corbanese, Giusti, De Giorgio, rigore De Giorgio, rigore Corbanese.

Il record di Gianmarco Brotto

Con cinque centri personali nella sfida Este-Belluno, l’attaccante di Cittadella, attualmente in forza ai vicentini del Valbrenta, in Eccellenza, è l’unico ad aver segnato sia per i padovani che per i bellunesi. Brotto realizzò tre reti con la maglia gialloblu e due, da “ex”, per i giallorossi. Con entrambe le maglie Brotto è riuscito a segnare sia al polisportivo che sul prato del comunale atestino. Alle sue spalle, con tre centri, il padovano Fabbro; con due, i bellunesi Mele e Mosca; i padovani Correzzola, Moresco, Aliberti, Fioretti, Giusti e De Giorgio. Il quadro dei marcatori delle due avversarie è completato, con un gol ciascuno, da: Intrabartolo, Roman Del Prete, Masoch, Padovan, Osagiede, Acampora, Bertagno, Rocco e Petdji per il Belluno; Bonfante, Alban, Sottovia, Lasagna, Leli, Mastroianni, Caporali, Volpato, Vianello, Florian e Munaretto per l’Este.

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