Fiori Barp-Cadore: guai ai vinti

Domenica il pepatissimo derby di Prima categoria. Entrambe non possono fallire

Fiori Barp-Cadore è un derby molto, molto sentito. Se possibile, quello in programma domenica, per la diciannovesima giornata del girone G di Prima categoria, è un derby ancora più importante di quelli che lo hanno preceduto. Di sicuro è fondamentale per il fanalino di coda Cadore, “obbligato” agli straordinari per recuperare in dodici giornate quanto non raccolto nelle precedenti diciannove; ma è importante, molto importante, anche per il Fiori Barp costretto, da una classifica relativamente compatta fra zona play-off e zona play-out, a non concedersi troppe pause di riflessione. Ecco allora che il derby, che ha messo pepe alla passata stagione di Seconda categoria, torna ad essere la partita più (e non soltanto per la consueta diretta dell’emittente agordina Radio Più) della giornata.

I “numeri” delle rivali

In classifica le neopromosse Fiori Barp e Cadore sono separate da ben 13 punti. Un dato sorprendente perché, al di là del conosciuto valore tecnico della formazione cadorina, nelle cui file militano elementi con passate esperienze importanti (De Mattia, Romano e Marta Bettina, per dire), al confronto diretto d’andata i biancorossi si presentarono imbattuti e primi della classe. Alla sconfitta patita per opera del Fiori Barp, purtroppo per i cadorini, ne sono seguite altre dodici in 14 giornate. La marcia dei blu arancio di Mas è stata fin qui sicuramente più tranquilla: i ragazzi diretti da Alessandro De Battista non hanno mai perso due partite di fila e grazie a ciò hanno sempre occupato una posizione di classifica tranquilla. I numeri dicono che il derby Fiori Barp-Cadore sarà anche la sfida fra la terza miglior difesa (quella dei padroni di casa) e il secondo miglior attacco (quello cadorino) del girone G di Prima categoria. Dopo 19 giornate i blu arancio hanno collezionato 7 vittorie, 5 pareggi, 6 sconfitte, 17 reti segnate e 17 incassate, con una media inglese di -23; i biancorossi hanno messo assieme 4 vittorie, 1 pareggio, 13 sconfitte, 31 gol fatti e 39 subiti, con una media inglese di -23. Nel 2019, nel girone di ritorno, il Fiori Barp ha ottenuto 1 vittoria (esterna), 1 pareggio (interno) e 1 sconfitta (esterna) con 4 gol fatti e 3 subiti; il Cadore, che ha sempre giocato in trasferta, ha perso 3 volte con 3 reti segnate e 8 subite.

I precedenti dicono Fiori Barp

In gare di campionato, Fiori Barp e Cadore si sono già affrontate 13 volte con un bilancio decisamente tinto di blu arancio: 8 vittorie, 3 pareggi (tutti col punteggio di 2-2), 2 sconfitte, 30 gol all’attivo, 18 al passivo. L’ultimo kappaò dei blu arancio con i biancorossi risale al 18 ottobre 2015, campionato di Seconda categoria, quando l’undici di Enrico Ben si impose in rimonta 2-1 sul proprio campo (reti di Viel, Romdhani e Iannaccone. Nelle seguenti sei gare ci sono stati due pareggi e quattro vittorie del Fiori Barp, tre delle quali nelle ultime tre sfide. Fra le otto affermazioni della compagine di Mas spiccano il 5-2 ottenuto in Cadore alla terza giornata del campionato 2016-2017 (questa la successione delle segnature: Abubakar, Ibrahim, Bozzolla, De Mattia su rigore, Abubakar, Iannaccone, Saine) e il 4-0 della gara d’andata della passata stagione quando, in 29 minuti della prima frazione, il Fiori Barp andò a bersaglio con Piaz su punizione, Fratta, Piaz con un pallonetto da cineteca calibrato dal cerchio di centrocampo e Ndiaye.

Considerato che il 1919 Cadore è il degno erede di un blasonato club come il Calalzo (prima) e il Calalzopieveantelao (poi), in totale i precedenti di campionato fra le due squadre sono 23, con 13 vittorie del Fiori Barp, 4 pareggi, 6 successi cadorini, 46 gol all’attivo blu arancio e 36 del Cadore. In particolare, il Fiori Barp ha giocato quattro volte contro il Calalzo (con 1 vittoria e 3 sconfitte), sei volte contro il Calalzopieveantelao (con 4 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta).  I quattro pareggi della serie sono stati ricchi di segnature: ben 18. I primi confronti diretti fra blu arancio e gli allora rossoverdi cadorini risalgono al campionato di Terza categoria 1983-1984 e si chiusero con una vittoria di misura (1-0) per parte, ma soprattutto con la promozione nella categoria superiore di entrambe le squadre.

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