Luci accese sul Rally Bellunese

Grande fermento in casa dell’Associazione sportiva Tre Cime Promotor in vista dell’appuntamento del 4 e 5 aprile prossimi con il 35° Rally Bellunese, la classica competizione automobilistica che dal 1975, anno in cui si svolse la prima edizione, vinta da Pittoni-“Fox”, su Alfetta Gtv, accende l’entusiasmo di sportivi ed appassionati di motori. Ormai da qualche settimana gli organizzatori stanno lavorando sodo per proporre una corsa all’insegna della tradizione, ma senza rinunciare ad introdurre alcune interessanti innovazioni.

Formula vincente non si cambia

Il format della competizione introdotto con successo l’anno passato dopo un lungo periodo di stanco immobilismo è stato confermato. Nel 2019 i riscontri raccolti fra i concorrenti e il pubblico sono stati positivi e questa volta si punta a fare ancora meglio. Via libera, quindi, alle due giornate di gara con prova spettacolo notturna al sabato (Oasi Circuit partirà alle 19.29) e clou agonistico domenica, con 8 prove speciali asfaltate per un totale di 83 chilometri cronometrati (sui tracciati di Melere, Cesio e Lentiai). Confermata anche la possibilità per gli equipaggi di effettuare lo shakedown, ossia il test pre-gara che permetterà ai concorrenti e alle loro assistenze di effettuare verifiche sull’affidabilità e il set up del mezzo lungo un tratto di strada chiuso al traffico ed allestito come una prova speciale.

Fulcro a Santa Giustina, direzione gara a Lentiai

La principale novità del 35° Rally Bellunese è di carattere logistico: durante la competizione la Direzione di gara, sarà ubicata a Lentiai, in Comune di Borgo Valbelluna e non più, come avveniva ininterrottamente dal 1998, in occasione della tredicesima edizione della corsa che fu vinta dai vicentini Gasparotto-Bizzotto, su Ford Escort Cosworth, a Santa Giustina. Per la Tre Cime Promotor si è trattato di una scelta obbligata, in quanto nessuna delle tre sedi santagiustinesi che fino al 2019 sono state utilizzate per ospitare la Direzione gara, sono quest’anno disponibili. La nuova location di Lentiai, comunque, è già stata collaudata in passato, ospitando l’incontro preliminare alla partenza fra il Direttore di gara e i concorrenti. Santa Giustina, in ogni modo, resterà il fulcro del Rally Bellunese: nella centralissima piazza Maggiore sarà allestito il palco di partenza ed arrivo. La competizione scatterà alle 19.00 di sabato 4 aprile e si concluderà a partire dalle 17.00 del giorno seguente. Come Direttore di gara la Tre Cime Promotor ha scelto di affidarsi al piemontese Simone Zerbinati, un Ufficiale di gara giovane ma esperto che si è già fatto apprezzare in provincia di Belluno come Dg del dolomiti rally e Aggiunto al Bellunese.

D’Amore e… d’accordo

ACI Sport ha recentemente ufficializzato la nomina, anche per l’edizione 2020, nel delicato ruolo di supervisore alla sicurezza di Guido D’Amore. Per il navigatore ligure si tratta di un gradito ritorno in provincia, visto che già l’anno passato aveva ricoperto lo stesso ruolo nella trentaquattresima edizione del rally organizzato da Tre Cime Promotor.  D’Amore è uno dei pochi navigatori rally professionisti d’Italia. Con oltre 250 rally disputati in una carriera, iniziata nel 1992 e che lo ha visto affiancare piloti del calibro di Gigi Galli, Pucci Grossi, Andrea Navarra, Umberto Scandola (il talento veronese con cui si è laureato Campione italiano rally 2013), Devid Oldrati, il compianto campione di motociclismo Marco Simoncelli, vanta una qualificata esperienza di lungo corso. Al Bellunese 2019 Guido D’Amore seppe farsi apprezzare riuscendo ad instaurare con gli organizzatori un proficuo e fruttuoso rapporto di franca collaborazione.

Tributo a Maurizio Da Lan

Non poteva mancare, anche per questa trentacinquesima edizione del rally, il tributo a Maurizio Da Lan. Una dedica doverosa, quanto sentita e spontanea, ad un ragazzo indimenticato ed indimenticabile, amico e valido collaboratore del Bellunese e della Tre Cime Promotor, prematuramente scomparso pochi anni orsono. Il suo sorriso e la travolgente voglia di promuovere la corsa e la “sua” Santa Giustina sono rimasti nel cuore di quanti lo hanno stimato.

Al via anche vetture WRC e WRC Plus

Il 35° Rally Bellunese – sono davvero poche le corse che possono vantare una simile “anzianità di servizio” – sarà valido come gara inaugurale della Coppa Rally 4^ zona (comprendente il Friuli Venezia Giulia e le province di Belluno e Venezia) con coefficiente 1.5, il massimo previsto per le competizioni della categoria. Il coefficiente 1,5 assegnerà punteggi maggiorati ai concorrenti classificati, ma darà la possibilità di accettare la partecipazione di vetture delle categorie WRC e WRC Plus, quelle delle categorie più performanti che partecipano al Mondiale rally. Un’autentica chicca per appassionati ed esperti.

Trofei, collaborazioni e patrocini al top

Il gioiello del sodalizio presieduto da Achille “Brik” Selvestrel sarà valido per una serie di prestigiosi Trofei monomarca. Si tratta dei classici: Trofeo R Italian Trophy, Trofeo Renault Twingo R1, Trofeo Renault Corri con Clio N3. Oltre che gara inaugurale della Coppa Rally di zona, il Rally Bellunese 2020 aprirà il 2° Trofeo Rally dell’Automobile Club Vicenza. Si tratta di un campionato riservato ai soci dell’Ente vicentino presieduto da “Lucky” Battistolli che si articola su cinque rally storici ed altrettanti moderni. Questi ultimi, dopo il Bellunese, saranno: 3° Rally della Valpolicella del 9 e 10 maggio; 17° Rally Città di Scorzè del 1 e 2 agosto; Rally Città di Bassano del 26 e 27 settembre; 29° Rally Città di Schio del 14 e 15 novembre. Grande attesa ed interesse, poi, per il nuovissimo Tre Cime Challenge R2, una speciale classifica istituita quest’anno dagli organizzatori per valorizzare e premiare i primi tre equipaggi della classe R2. Oltre che della collaudata collaborazione di Dolomiti Racing Motorsport ed Associazione nazionale carabinieri “Bortolin” di Santa Giustina, il 35° Rally Bellunese gode del patrocinio degli Automobile Club di Belluno e di Vicenza, della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, dei Comuni di Borgo Valbelluna, Santa Giustina, Cesiomaggiore e Limana.

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