Adria Rally Show. Coletti “chioccia” di Ricciu

Nuovo, importante impegno sportivo per Michele Coletti, l’esperto navigatore bellunese ormai da tempo impegnato non solo come co-pilota, ma anche a livello organizzativo, essendo componente di Tre Cime Promotor asd, sodalizio che cura l’allestimento di Rally Bellunese e Alpe del Nevegal. Dal 12 al 14 febbraio prossimi, al fianco di un giovanissimo pilota di prospettiva che risponde al nome di Mattia Ricciu, Coletti sarà impegnato nello spettacolare Adria Rally Show, gara in circuito che anche quest’anno apre la stagione rallistica italiana ed è considerata di buon auspicio per eventi come il Rally Bellunese del 17 e 18 aprile.

Dalla Gallura al circuito polesano

Per Ricciu quello con Coletti, a bordo di una Peugeot 208 rally 4, sarà il debutto in una gara “vera”. Nato ad Olbia con l’autentica passione per i rally, assecondata dalla famiglia, Mattia Ricciu ha sempre seguito tutte le manifestazioni rallistiche che si svolgono in Gallura, la sua terra; grazie a Nicola Imperio ha partecipato a tutte le edizioni del corso navigatori piloti Alberto Ganau, vincendo l’edizione 2019, anno in cui si è aggiudicato anche la vittoria nel Rally Italia Talent nella categoria under 16; lo scorso anno ha conseguito l’abilitazione della scuola federale ACI Csai. Ora, a soli 17 anni, grazie alla disponibilità di Michele Coletti, Ricciu è pronto ad iniziare quella che si augura una meravigliosa e lunga avventura nei rally.

Settanta km di speciali

L’Adria Rally Show si svolgerà su un tracciato di circa 70 chilometri di prove speciali ricavate all’interno dell’Adria International Raceway, il circuito polesano che è diretto da Gianluca Marotta, colui che oltre una decina di anni fa fu l’ispiratore delle prime vere gare di rally show. L’evento di Adria sarà a porte chiuse, ma gli organizzatori (il management dell’autodromo in collaborazione con il Motoring Club) si sono attivati per garantire le dirette televisiva e streaming sui canali social. Tra i protagonisti della corsa figurano: Piero Longhi (Renault Clio S1600), Fabrizio Fontana (Ford Fiesta WRC Plus), Giacomo Ogliari (Citroen C3 R5), Andrea Casarotto (Renault Clio S1600), Paolo Benvenuti (Skoda Fabia R5), Roberto Vellani (Skoda Fabia R5), Luca Tosini (Skoda Fabia R5) ed Ermanno Dionisio (Citroen DS3).

Peugeot 208 rally 4. Scheda tecnica

TELAIO

Struttura: Scocca di origine Peugeot 208, rinforzata in centinaia di punti. Carrozzeria: Acciaio e plastica

MOTORE

Tipo: EB2 Turbo, 3 cilindri. Alesaggio x corsa: 75 x 90,48 mm. Cilindrata: 1.199 cm3. Potenza massima: 208 CV a 5.450 g/min. Coppia massima: 290 Nm a 3.000 g/min. Potenza al litro: 175 CV/l. Distribuzione: doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro. Alimentazione: Iniezione diretta gestita da centralina Magneti Marelli.

TRASMISSIONE

Tipo: trazione anteriore. Frizione: A doppio disco in ceramica e metallo, diametro 183 mm. Cambio: Sequenziale SADEV a 5 rapporti. Differenziali: autobloccante meccanico

FRENI

Anteriori: Dischi ventilati da 330 mm (setup asfalto) e 290 mm (setup terra). Pinze a 4 pistoncini. Posteriori: Dischi da 290 mm. Pinze a 2 pistoncini. Freno a mano: a comando idraulico.

SOSPENSIONI

Tipo: MacPherson. Ammortizzatori: Ohlins a 3 vie (regolabili in compressione ed in estensione).

RUOTE

Cerchi Speedline 7 x 17 – Pneumatici 19/63-17 (setup asfalto). Cerchi Speedline 6 x 15 – Pneumatici 16/64-15 (setup terra).

DIMENSIONI, PESO E CAPACITÀ

Lunghezza: 4.052 mm. Larghezza: 1.738 mm. Passo: 2.553 mm. Serbatoio: 60 litri. Peso: 1.080 kg minimo.

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