Prove di discesa libera a Cortina 2021

Cortina 2021 Alpine Ski World Championships. Cortina d'Ampezzo 11/02/2021 Lara Gut Behrami (SUI) Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

Giornata di cosiddetta “pausa attiva”, quella odierna ai Mondiali di Cortina 2021. Non è stato assegnato nessun titolo, ma sono proseguiti gli allenamenti ufficiali di discesa libera, con due prove femminili e una maschile.

Fin dalle 10.15, sul’Olympia delle Tofane sono state impegnate le ragazze, che sono state fatte fermare a Festis per non ostacolare l’allenamento degli uomini, impegnati sulla adiacente pista Vertiggine a partire dalle 10.30. Alle 13, sempre sulla Olympia delle Tofane le donne sono state impegnate nella loro seconda discesa di prova giornaliera.  Sia in campo femminiule che in quello maschile non sono mancati i salti di porta che hanno interessato una decina di atlete e quasi venti discesisti uomini. A tal proposito il disegno della discesa è già stato rivisto, sono state spostate alcune porte per rendere più veloci e spettacolari alcuni passaggi
Domani verrà assegnato il titolo femminile di discesa, domenica toccherà agli uomini. 

Prova 1 donne: in luce le austriache

Nella prima prova femminile il miglior tempo è stato dell’austriaca Mirjam Puchner: 1.08.26. Alle sue spalle, la connazionale Tamara Tippler, staccata di 54 centesimi e la neo campionessa iridata di Super G, Lara Gut-Behrami, con un distacco di 67 centesimi. Brave a contenere sotto il secondo il distacco dalla leader anche la statunitense Breezy Johnson, a 0.71; la svizzera Michelle Gisin, a 0.92 e la prima delle italiane scese in pista, Francesca Marsaglia, sesto tempo, a 0.97. Le altre azzurre: ventunesima Elena Curtoni, a 1.69; ventiquattresima Nadia Delago, a 1.82; trentesima Laura Pirovano, a 2.83.

Prova 2 donne: risposta di Gut-Behrami

La seconda discesa femminile ha registrato l’acuto della svizzera Lara Gut-Behrmani, miglior tempo in 1.34.61 davanti al terzetto austriaco composto da Tamara Tippler (a 0.19), Mirjam Puchner (a 0.34) e Ramona Siebenhofer (a 0.40). In un secondo si sono compattate ben 16 discesiste. La migliore delle italiane è stata ancora una volta Francesca Marsaglia, tredicesima a 0.85. Nadia Delago diciassettesima a 1.09; Elena Curtoni diciannovesima a 1.18; Laura Pirovano ventiduesima a 1.51.

Prova uomini: Paris a bomba, ma salta una porta

La prova maschile è stata interpretata alla grandissima da Dominik Paris che, pur incappato in un salto di porta, ha segnato un notevolissimo 1.40.78 che lo ha visto staccare tutti gli avversari di oltre un secondo e mezzo. Secondo, anche lui con salto di porta, il tedesco Simon Jocher, a 1.56; terzo l’austriaco Max Franz a 1.58. Solo ventitreesimo tempo per il neo campione di Super G Vincent Kriechmayr, a 2.92. Il tedesco Baumann, argento in Super G, ha registrato l’ìottavo tempo con un distacco di 2.04. Gli altri Azzurri: settimo tempo, con salto di porta, per Floria Schieder, a 1.99; nono Matteo Marsaglia, a 2.13; ventisettesimo Christof Innerhofer, a 3.15; trentesimo e trentunesimo Mattia Casse e Emanuele Buzzi, rispettivamente a 3.51 e 3.52 dal tempo di Paris.

Hanno detto a caldo

Lara Gut-Behrami: “Sarà sicuramente una gara serrata, non puoi sbagliare. Anche la neve non è facile da sciare, devi sciare su una linea tesa. Ora userò il resto del tempo per riposarmi”.

Corinne Suter: “La pista è in ottime condizioni e il percorso è molto ben impostato. La discesa è impostata in modo simile, ma la neve è diversa. Adesso si tratta di attaccare domani. Ieri è stata una giornata lunga e ora il focus è sulla discesa”.

Kajsa Vickhoff Lie: “La pista è fantastica. Non puoi avere una pista in discesa migliore o più perfetta, meteo e vista, quindi penso che domani sarà solo una giornata perfetta in discesa per i campionati del mondo”.

Francesca Marsaglia: “La pista è bellissima, la neve è molto bella e allo stesso tempo è molto facile. Dopo il SuperG abbiamo azzerato tutto e cercato un feeling diverso. Oggi analizzeremo il tutto e cercheremo di dare il massimo domani”.

Elena Curtoni: “Dopo le prove mi sento bene, sono in fiducia. So dove posso fare meglio e dove posso limare un po’ il tempo. Sono fiduciosa e sono carica”.

Laura Pirovano: “Sto iniziando a prendere fiducia con la pista, la seconda prova è andata meglio della prima e questo mi fa ben sperare. Mi sento pronta per domani. Sarà una gara splendida su una pista molto bella”.

Dominik Paris: “Questa non è una discesa di Coppa, fa male al cuore vedere una cosa simile. La pista deve essere modificata”. 

Vincent Kriechmayr: “Non ho mai fatto una discesa come questa prima, ma impostare il percorso è molto difficile”.

Markus Waldner, direttore di gara Fis: «Questo era l’approccio più sicuro da parte nostra, sapevamo che i ragazzi si sarebbero lamentati, dobbiamo capire quanta velocità mettere su questo salto. Abbiamo margine in modo da poter aprire queste tre porte prima dello stacco, domani sarà un salto perfetto e bello. Stesso discorso per la traversa, che molti ragazzi hanno saltato. La porta verrà aperta di circa 4 metri e sarà un passaggio giusto e più naturale, poi il piano sotto il salto Ghedina è abbastanza tortuoso, lì si può creare più velocità. Siamo al di sotto dei 100 km/h. Non abbiamo feedback, molto difficile stimare cosa possiamo aspettarci. Pertanto abbiamo deciso di andare sul sicuro, domani ci divertiremo di più».

Hannes Trinkl, braccio destro di Waldner: “Purtroppo fino ad oggi e ad eccezione del SuperG di ieri su questa pista gli atleti non hanno mai provato. Questo è un problema. Non ci ha aiutato nemmeno la cancellazione dello scorso anno delle finali di coppa del mondo che valevano anche come test event per i Mondiali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *