Un grande Belluno impone il pari al Trento

Con una maiuscola prestazione corale, giocando a viso aperto e senza timori reverenziali di sorta, il Belluno ha imposto il pareggio casalingo alla corazzata Trento, capolista del girone C di Serie D. I gialloblu di Renato Lauria hanno interpretato come meglio non potevano il confronto con il potente avversario che, di fronte alla determinazione e alla capacità di manovra di Corbanese e compagni, non è riuscito a trovare il bandolo della matassa per allungare il passo sull’inseguitrice Manzanese, costretta al pari interno dal Cartigliano. Il “derby delle Dolomiti” è stato vibrante, giocato a ritmi elevati, sicuramente all’altezza dei grandi derby degli anni ’70, quelli per capirci dei tempi di Eros Beraldo e Giorgio Bozzato. Il Trento ha un organico ed una organizzazione di livelli superiori, ma la nota lieta è venuta principalmente dal Belluno, bravo a non cedere di un millimetro, anche quando è rimasto in dieci per 34 minuti, di fronte a cotanto avversario.

Trento Belluno 0-0

TRENTO: Cazzaro, Contessa (st. 24’ Tinazzi), Trainotti, Caporali, Belcastro (st. 35’ Rivi), Aliù, Bran (st. 40’ Santuari), Gatto, Dionigi, Pilastro (st. 11’ Comper), Ferri Marini (st.11’ Osuji). A disposizione: Ronco, Nunes, Amadori, Ronchi. Allenatore Parlato.

BELLUNO: Peterle, Gjioshi, Mosca, Quarzago, Sommacal, Chiesa, Masoch, Bertagno, Corbanese, Cescon (st. 11’ Spencer), Petdji. A disposizione: Dan, Fremiotti, Basso, Bortolussi, Band, Floris, Lirussi, Fiabane. Allenatore Lauria.

ARBITRO: Burlando di Genova, assistenti: Scardovi di Imola e Fumarulo di Barletta.

NOTE – Partita a porte chiuse. Giornata di splendido sole, terreno con qualche gibbosità. Calci d’angolo 3 a 2 per il Belluno. Ammoniti: Aliù, Peterle, Sommacal, Masoch, Bertagno e Lauria. Espulso Masoch al 14’ della ripresa per somma di ammonizioni. Minuti di recupero: 1’+3’.

Partita vivace già nel primo tempo

Fin dal fischio d’inizio il Belluno si distende sul terreno di gioco con grande reattività. I padroni di casa faticano ad impostare la loro manovra e spesso sono i gialloblu ospiti ad avere la meglio nei duelli. Al 6’ il Belluno va in rete: dalla tre quarti sinistra Mosca mette in profondità in area per Corbanese che controlla, e supera Cazzaro. Però non vale, per la segnalata posizione di fuorigioco del capitano gialloblu. Al 9’ c’è la risposta trentina, più casuale che costruita: da distanza siderale Belcastro scorge Peterle fuori dai pali e prova a beffarlo, il portierino sembra sorpreso, ma con un prodigioso scatto di reni riesce a deviare il pallone sul palo. Sarebbe stata una beffa. Al 17’ Gatto, dal limite dell’area calcia prontamente, ma manda sul fondo. Al 22’ Petdji serve Masoch la cui pronta conclusione è alta. Al 42’ Aliù fugge sulla destra, si accentra e da posizione defilata conclude trovando la prontissima risposta di Peterle.

Belluno in dieci per 34 minuti nella ripresa

Non cambia la musica in avvio di ripresa con il Belluno sempre propositivo e pronto ad attaccare, anche se la squadra di casa sembra muoversi con maggior convinzione. Al 5’ Corbanese e Masoch fanno arrivare palla a Cescon che deposita in rete, ma anche in questo caso l’azione è invalidata da una posizione di fuorigioco del bellunese. Al 7’ Belcastro da fuori area conclude alle stelle. Al 12’ il neo entrato Osuji verticalizza in area per Aliù che manda alle stelle e viene sanzionato per fuorigioco. Al 14’ il Belluno resta in dieci per la severissima espulsione comminata a Masoch, reo di essersi sbracciato nel tentativo di liberarsi di Bran (se fallo c’è stato, è da ritenersi assolutamente involontario). Al 20’ sono gli ospiti ad andare vicinissimo al gol, ma sulla conclusione di Petdji dalla destra, a portiere fuori causa, è Trainotti a sventare la minaccia di testa. Un minuto più tardi Gatto, da fuori area, spedisce sul fondo. Al 36’ l’ultimo lampo: Caporali si libera bene sulla destra e pennella in mezzo all’area per il colpo di testa dell’appena entrato Rivi che non inquadra la porta.

Panchina baby, son soddisfazioni

Se ne sono accorti anche i commentatori trentini: il Belluno aveva una panchina composta da otto elementi nati negli anni 2000: Dan 2001, Fremiotti 2004, Basso 2002, Bortolussi 2003, Band 2001, Floris 2004, Spencer 2002, Lirussi 2001, Fiabane 2001. Come nel vittorioso derby con l’Union Feltre, la formazione titolare contava dieci bellunesi su undici. Son soddisfazioni.

Risultati e classifica

Questi i risultati della quinta giornata di ritorno del girone C di Serie D: Trento – Belluno 0-0, Luparense – Campodarsego 1-0, Adriese – Arzignano 1-3, Caldiero Terme – Virtus Bolzano 1-0, Manzanese – Cartigliano 1-1, Mestre – Cjarlins Muzane 1-2, Montebelluna – Chions 2-0, Union Clodiense – Ambrosiana rinviata, Union Feltre – Este 1-1, Union San Giorgio Sedico – Delta Porto Tolle 2-1.

Classifica: Trento 50, Manzanese 45, Union Clodiense 41, Belluno 39, Luparense 38, Mestre 36, Caldiero Terme 32, Este, Arzignano, Adriese e Cartigliano 30, Union San Giorgio Sedico e Cjarlins Muzane 29, Montebelluna 28, Virtus Bolzano 26, Delta Porto Tolle e Union Feltre 23, Campodarsego e Ambrosiana 19, Chions 17.

Prossimo turno

Queste le partite della prossima giornata di campionato con indicati fra parentesi i risultati delle gare d’andata: Belluno – Union San Giorgio Sedico (2-1), Arzignano – Union Feltre (2-0), Campodarsego – Adriese (0-2), Chions – Caldiero Terme (1-1), Delta Porto Tolle – Luparense (3-2), Cjarlins Muzane – Manzanese (2-2), Este – Mestre (2-0), Ambrosiana – Montebelluna (1-2), Trento – Union Clodiense (2-0), Cartigliano – Virtus Bolzano (0-4),

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