47^ Alpe del Nevegal da incorniciare

La 47^ Alpe del Nevegal va in archivio. Sotto l’aspetto puramente sportivo la cronoscalata bellunese ha registrato il bell’assoluto del trentino Diego Degasperi. Quello del portacolori della scuderia Vimotosport, però, non è l’unico successo per il quale verrà ricordata l’edizione 2021 della corsa, tornata ad ospitare campioni e bolidi del Campionato austriaco.

Vocazione internazionale confermata

Il fiore all’occhiello di Tre Cime Promotor asd ha confermato, anche in questa stagione pur così difficile per le questioni legate alla pandemia, di avere una spiccata vocazione internazionale. In più, ha dimostrato con i numeri e la qualità dei concorrenti, di non risentire affatto della concomitanza con una tappa di CIVM, il Campionato italiano della specialità. I 224 piloti provenienti da cinque nazioni (Italia, Austria, Germania, Svizzera e Ungheria) pongono la 47^ Alpe del Nevegal al terzo posto per numero di iscritti fra le salite italiane. La precedono solamente le titolate Coppa Teodori di Ascoli e Trento-Bondone, valide per il CIVM e per il Campionato continentale. La concomitante gara cosentina di CIVM Morano-Campotenese, pur rimpolpata da una trentina di bicilindriche e una decina di storiche, si è fermata a 216 concorrenti. I numeri danno ancora più ragione al Nevegal se si guardano i verificati: 217 a Belluno, 191 in Calabria, con una sproporzione di non verificati di 7-25.

Il podio in meno di 10 secondi

Nove secondi e novantadue centesimi. Questo tempo, di poco superiore a quello con cui il centometrista Marcell Jacobs si è laureato Campione olimpico a Tokio, ha separato dopo 11 chilometri di gara il primo e il terzo classificato della 47^ Alpe del Nevegal. Diego Degasperi, su Osella FA 30 Zytek, ha vinto la gara in 5.24.38. Federico Liber, su Gloria C9-P Evo, ha occupato il terzo gradino del podio in 5.34.30. In mezzo a loro si è inserito l’abruzzese Stefano Di Fulvio, su Osella PA 30/e2 Zytek, a 2.48 dal trentino e con un margine di 7.44 sul veronese.

Lo strano record di Stefano Di Fulvio

Il trentacinquenne pilota di San Giovanni Teatino è un autentico talento. Lo ha dimostrato vincendo in pista (al Paul Richard, in Formula 2) e anche in salita (è stato campione italiano 2013 e 2014 e campione europeo auto storiche 2016), ma anche con la capacità di mettere a punto le vetture. All’Alpe del Nevegal conta tre partecipazioni e tre secondi posti assoluti. Nel 2011 e 2012, sulla monoposto Lola B99/50, fu preceduto da Denny Zardo; quest’anno da Diego Degasperi. Nel 2012 era al comando al termine di gara 1 in 2.35.00, poi chiuse a 3.07 dal trevigiano ma il suo rimase il miglior tempo di manche. Un po’ come quest’anno, quando si è aggiudicato gara 2 in 2.29.88, miglior tempo assoluto di manche dell’edizione 2021.

Una edizione “rosa”

Sono state quattro le ragazze-pilota che hanno animato la 47^ Alpe del Nevegal. Serena Bianchin, su Fiat 124 Abarth, ha realizzato il ventisettesimo crono assoluto fra le auto storiche, che le è valso il quinto posto nel 2. Raggruppamento e la solitaria affermazione nella classe GTS 2000, periodo G2/H1. Nella competizione auto moderne la debuttante Nicole Marcon, su Mini Cooper, ha preceduto l’esperta navigatrice Silvia Mosena, su Peugeot 206 Gti 16v, e l’altra debuttante Silvia Clerici, su Peugeot 106 S16. Applausi per tutte.

A Mezzacasa l’ambìto “Tribute to Lino De Salvador”

Il riconoscimento intitolato al compianto Lino De Salvador, primo licenziato DAP d’Italia, nonché infaticabile collaboratore di Tre Cime Promotor, destinato al bellunese meglio piazzato nella classifica assoluta è andato all’agordino Denis Mezzacasa, su monoposto Tatuus Formula Renault. Il bravo pilota di la Valle, portacolori di X Motors Team, ha tenuto fede ai pronostici della vigilia staccando Sandro Casanova, su Skoda Fabia e Luca Soravia, su Renault Clio Rs3.

Tutti i vincitori di Gruppo

Bicilindriche: Giorgio Davoli, Fiat 500, 8.16.02. RS: Mario Tacchini, Peugeot 308 Gti, 7.11.16. RSCup: Francesco Laffranchi, Alfa Romeo 147 Gta Cup, 6.56.28. RSPlus: Lukas Bicciato, Renault Clio Cup, 6.21.52. Gruppo N: Alex Ferè, Honda Civic Ep3, 6.49.65. PRODS: Igor De March, Renault Clio Ragnotti, 6.58.95. PRODE: Fabrizio Bommartini, Honda Civic Vtec Ek4, 6.46.67. Gruppo A: Roland Hartl, Mitsubishi Lancer Evo, 6.20.72. GT: Roberto Ragazzi, Ferrari 488 Challenge, 6.19.75. E1: Andrea De Stefani, Renault Clio 16v, 6.23.23. CN: Andrea Drago, Erberth R3, 6.24.05. E2SH: Roman Gurschler, Fiat 500L, 6.13.48. E2SC: Stefano Di Fulvio, Osella PA 30/e2 Zytek, 5.26.86. E2SS: Diego Degasperi, Osella FA 30 Zytek, 5.24.38.

Trionfo della “solita” Vimotorsport fra le scuderie

Il sodalizio di Toni e Rita Tomasi, che in Nevegal ha schierato ben 21 piloti, si è confermato al primo posto nella classifica riservata alle scuderie. Grazie ai tempi segnati dal vincitore assoluto Degasperi, dal secondo classificato Di Fulvio e dal quinto classificato Pedrotti, la squadra di Vittorio Veneto ha prevalso sull’ottimo Alby Racing Team e su Xmotors Team.

La classifica finale

  1. Diego Degasperi, Osella Fa 30 Zytek (2.53.76, 2.30.62) 5.24.38, media 122,1 km/h
  2. Stefano Di Fulvio, Osella PA 30/e2 Zytek, a 2.48, media 121,2 km/h
  3. Federico Liber, Gloria C8-P Evo, a 9.92, media 118,5 km/h
  4. Mirko Venturato, Gloria C8-P Evo, a 19.75, media 115,1 km/h
  5. Gino Pedrotti, Tatuus Formula Renault, a 24.37, media 113,5 km/h
  6. Denis Mezzacasa, Tatuus Formula Renault, a 27.95, media 112,4 km/h
  7. Bernhard Gradschnig, Norma M20 Fc, a 29.15, media 112,0 km/h
  8. Georg Lang, Tatuus Fr Evo, a 29.35, media 111,9 km/h
  9. Thomas Pedrini, Radical Prosport, a 31.72, media 111,2 km/h
  10. Franco Bertò, Tatuus Abarth, a 33.49, media 110,7 km/h
  11. Damiano Schena, Wolf Gb08 Thunder, a 41.46, media 108,2 km/h
  12. Paolo venturi, Elia Avrio Suzuki, a 44.35, media 107,4 km/h
  13. Roman Gurschler, Fiat 500L, a 49.10, media 106,0 km/h
  14. Gianluca Ticci, Fiat X 1/9, a 50.15, media 105,7 km/h
  15. Remo Decarli, Radical Sr4, a 52.12, media 105,2 km/h
  16. Roberto Ragazzi, Ferrari 488 Challenge, a 55.37, media 104,3 km/h
  17. Roland Hartl, Mitsubishi Lancer Evo, a 56.34, media 104,0 km/h
  18. Lukas Bicciato, Renault Clio Cup, a 57.14, media 103,8 km/h
  19. Sandro Casanova, Skoda Fabia, a 57.55, media 103,7 km/h
  20. Michele Ghirardo, Lotus Exige, a 57.71, media 103,6 km/h.

L’obiettivo di Flavio Casoni ha colto i protagonisti della 47^ Alpe del Nevegal, vinta da Diego Degasperi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *