Storica impresa del Fiori Barp a Conegliano

Successo per 3-1 in casa del Conegliano

Il brillante 3-1 conquistato dal Fiori Barp sul campo del Conegliano in occasione della quinta giornata del campionato di Promozione veneta, girone E, rimarrà per sempre negli annali del sodalizio bellunese che proprio in questa stagione celebra i sessant’anni di onorata attività calcistica. Per tradizione sportiva e anche per dimensione demografica dei centri ove hanno sede i due club, la sfida fra i blu arancio sedicensi e i gialloblu trevigiani sarebbe improponibile. Per fortuna, dello sport in senso lato e del sodalizio presieduto da Victor Fant nello specifico, il puro blasone a volte non conta, non fa risultato e così può succedere che Davide abbia la meglio su Golia. E’ accaduto allo stadio comunale “Narciso Soldan” di Conegliano dove il Fiori Barp di Alessandro De Battista, matricola della categoria, ha incamerato tre punti di platino mandando a bersaglio Tonus, Pilotti e Ibrahim. Dopo cinque giornate del campionato di Promozione i blu arancio di Mas sono ancora imbattuti e continuano a sognare e far sognare.

Oltre 100 anni di tradizione gialloblu

Il Calcio Conegliano venne fondato il 25 settembre 1907, ma la prima stagione ufficiale, nel campionato di Terza categoria veneta, si registrò solo nel 1920-21. Nel corso della sua attività ultracentenaria la società gialloblu, dal 2016 Stella di bronzo del CONI al merito sportivo, ha collezionato due scudetti nazionali Juniores “Berretti”, sette partecipazioni ai campionati nazionali di Serie C, ventidue partecipazioni ai campionati di Serie D, tre titoli di Campione regionale veneto, due Coppe Italia regionali, cinque titoli regionali giovanili.

Franco Dal Cin: bomber a Mas, DS a Conegliano

Franco Dal Cin, il dirigente che portò il grande asso brasiliano Arthur Coimbra Antunes “Zico” all’Udinese (e le zebrette friulane a giocare l’indimenticabile amichevole del ventennale al “Giovanni XXIII” di Mas), ha avuto trascorsi importanti in bluarancio e gialloblu. Nell’estate del 1963 l’allora ventenne Dal Cin fu capocannoniere del Fiori Barp (9 reti in 5 partite) che conquistò la coppa del terzo posto nel Torneo Bonazzola. Fra il 1972 e il 1980, invece, ricoprì la carica di Direttore sportivo al Conegliano, dove approdò con Teofilo Sanson, re dei gelati, con il quale era stato in precedenza all’Union Clodia Sottomarina e con il quale avrebbe portato l’Udinese dalla Serie C alla A.

Vanni Moscon, un mister con trascorsi importanti

Sulla panchina del Conegliano siede ormai da cinque stagioni il trevigiano, di Villorba, Vanni Moscon. Prima di allenare, principalmente squadre venete e friulane, Moscon è stato un attaccante con una lunga ed onorata carriera in Serie B (Cavese e Sambenedettese) e Serie C (Reggiana, Rende, Taranto, Piacenza). Nella Serie cadetta ha disputato oltre ottanta gare di campionato con una decina di reti.

Narciso Soldan, il “maestro”

Lo stadio comunale di Conegliano che è stato teatro della storica impresa del Fiori Barp con i gialloblu locali è intitolato (dal 1. Maggio 2006) ad un grandissimo personaggio del calcio: Narciso Soldan. Nato a Nervesa della Battaglia l’11 dicembre 1927, Soldan venne lanciato in Serie C da Enrico Colombari, ex nazionale che allenava il Vittorio Veneto. Dopo due sole stagioni di militanza in rossoblù venne acquistato dall’Inter, squadra con cui, fra il 1949 e il 1951 disputò 42 gare. Si trasferì per due campionati di Serie B al Catania, mentre fra il 1953 e il 1956 indossò, di nuovo nella massima serie, le casacche di Torino e Triestina. Per tre stagioni, dal 1956 al 1959, giocò nel Milan, vincendo due scudetti e disputando la finale di Coppa dei Campioni del 1958, che i rossoneri persero 3-2 ai supplementari con il Real Madrid. In Australia esiste un Milan Club a lui intitolato. Tornato al Torino, conquistò la promozione in Serie A con i granata prima di chiudere la carriera di giocatore a Treviso, in Serie C. Come allenatore seppe fare bene a Vittorio Veneto, Conegliano, Belluno (dove svezzò e lanciò in prima squadra una moltitudine di giocatori bellunesi come Rossi, Bristot, Carlo Casagrande, Tibolla, Gallio, Sommacal, Bez, Scussel, Schiocchet, De Cian, De Toffol), Portogruaro. Dal 1981 approdò all’Udinese, in Serie A, come allenatore dei portieri e secondo di Enzo Ferrari. E’ scomparso prematuramente nel 1987.

Le foto

La foto di copertina ritrae una formazione del Fiori Barp schierata in q1uesta stagione di Promozione veneta. In quelle della galleria: il Milan scudettato con Soldan, Buffon, Liedholm, Schiaffino, Maldini e gli altri campioni rossoneri; Fiori Barp e Udinese prima dell’amichevole del ventennale giocata al “Giovanni XXIII”, due momenti del convivio conclusivo con Franco Dal Cin, la dirigenza blu arancio e l’allora sindaco Sergio De Cian; Momo Ibrahim, cinque centri in cinque gare di questo campionato, 67 reti in blu arancio in 76 gare di Seconda, Prima e Promozione con la maglia del Fiori Barp.

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