Trail delle 5 Querce da antologia tricolore

Trail corto a Gravina in Puglia. Luca Cagnati si laurea campione italiano, straordinario argento di Sara Mazzucco

di Giovanni Viel

La corsa in montagna bellunese torna a riproporre propri atleti tra i grandi protagonisti della specialità in ambito nazionale, alimentando così quella tradizione di vertice che ha sempre visto i nostri specialisti distinguersi, in varie epoche, in questo settore dell’atletica che pone, da sempre, l’Italia ai vertici mondiali. Specialisti puri come Ivo Andrich e Marco Gaiardo, Luigino Bortoluzzi e Giuliana Savaris per arrivare agli iridati Dino Tadello e Gabriele De Nard: sono questi alcuni nomi tra i tanti che hanno regalato gloria allo sport bellunese.

L’estate ha consacrato alcuni campioni bellunesi

La corsa in montagna, negli ultimi tempi, ha però cambiato decisamente pelle, uscendo dal solco di una tradizione antica e classica per percorrere – personalmente con forti dubbi complessivi strade nuove e non sempre lastricate di buoni propositi, scontando anche una carenza propositiva soprattutto a livello dirigenziale. E così si stanno sempre più imponendo nuovi format come i trail o gli ultratrail, i vertical, gare che durano giornate se non settimane… Comunque, l’estate ha regalato la consacrazione nazionale ed internazionale, proprio in queste corse di lunga lena, per alcuni atleti bellunesi.

L’ incredibile medaglia d’argento di Sara Mazzucco

Intanto Sara Mazzucco (Atletica Dolomiti Belluno) che, dopo essere stata una bella promessa dell’atletica e della corsa in montagna, è divenuta ora una grande protagonista dei trail e delle gare delle lunghe distanze. In questo 2021 la campionessa di Ponte nelle Alpi, tra i vari risultati conseguiti, è stata brava a vincere la “Cansiglio Run” e “La Selvarega” in Val Canzoi ed a salire sul podio nella quotata “Cortina – Dobbiaco”. Ma, il grande botto, se l’è riservato per il finale di stagione, cogliendo un’incredibile medaglia d’argento ai Campionati Italiani di trail (30,7 km, 1.200 m dislivello) a Gravina in Puglia, all’interno del Parco nazionale dell’Alta Murgia.

L’oro di Luca Cagnati frutto di forza e carattere

In quella stessa rassegna in terra pugliese si è confermato ai vertici in Italia anche l’agordino Luca Cagnati (Atletica Valli Bergamasche Leffe), vincendo la prova maschile fornendo una prova di forza e carattere come nei tempi d’oro, quando si era confermato tra i grandi mattatori a livello italiano e mondiale. Entrambi gli atleti hanno posto la loro candidatura per una maglia azzurra per i prossimi Mondiali della specialità che si correranno a febbraio, in Thailandia.

Lorenzo Cagnati vestirà l’azzurro alla WMRA Nations Cup

Da un Cagnati ad un alto: Lorenzo (La Recastello Radici Group) è stato, invece, chiamato in Nazionale per partecipare ad un nuovo evento internazionale, la “WMRA Nations Cup” che si svolgerà domenica 31 ottobre a Chiavenna (SO), alla quale hanno già aderito tredici nazioni. Per lui un grande riconoscimento dopo essere stato, nelle ultime due annate, una delle novità più interessanti espresse dalla corsa in montagna italiana.

Grazie Giovanni!

L’autore di questo articolo, Giovanni Viel, non necessita di presentazioni. La sua passione sconfinata per lo sport, ancor di più per lo sport di fatica (sci di fondo e corsa in montagna ad esempio) unita ad una non comune conoscenza della “materia” ne fanno uno dei maggiori e competenti esperti del settore. Per questo siamo orgogliosi di annoverarlo fra i nostri preziosi collaboratori e di ciò lo ringraziamo.

Le foto

L’immagine di copertina e quella del podio sono tratte dalla pagina facebook di Sara Mazzucco. In particolare, quella che ritrae la brava atleta pontalpina impegnata in gara a Gravina è stata realizzata dal fotografo Carlo Centonze così come quella di Luca Cagnati.

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