Chi siamo

SportBellunoDolomiti.it nasce da due passioni grandi che si sono felicemente incontrate: quella di Roberto Bona per gli sports, tutti gli sports; e quella di suo figlio Francesco per la programmazione web.
Fin da bambino, Roberto ha alimentato la sua passione sportiva seguendo da attento spettatore, in televisione o sui campi di gara, svariate discipline che, in alcuni casi, ha poi anche cercato di praticare, per altro con risultati molto modesti. Fortunatamente, archiviata opportunamente l’esperienza pratica, ha avuto modo di restare uno sportivo appassionato vivendo da spettatore o da tifoso momenti di grande sport come cronoscalata del Nevegal, epopea del Calcio Belluno in Serie C, Rally Bellunese, ascesa della Pallavolo Belluno nell’Olimpo della massima serie. Era ancora giovanissimo quando ebbe l’opportunità di scrivere le prime cronache di incontri di calcio. Giornalista pubblicista dal 29 gennaio 1982 (all’epoca, a 19 anni non ancora compiuti, il più giovane iscritto all’Albo del Veneto), ha avuto modo di occuparsi di calcio, pallavolo, hockey su ghiaccio, automobilismo, ciclismo, atletica leggera, sci, calcio a 5, pallacanestro. Dopo oltre trentacinque anni, insofferente verso un mondo della carta stampata sempre più distante da quello che aveva amato, ha scelto di cessare l’attività di collaboratore, ma non certo di seguire lo sport.

Roberto Bona

Ciao, mi chiamo Roberto Bona, sono nato a Belluno il 10 maggio 1963 e dal 1994 sono sposato con Viviana De Min. Lei ed io siamo i genitori di Alessia e Francesco, l’informatico di famiglia.
Sono appassionato di sport, di tutti gli sport, anche se prediligo calcio, hockey su ghiaccio, automobilismo e pallavolo, in particolare quella antecedente il 1998 e l’introduzione da parte della FIVB del (per me) “famigerato” rally point system. I miei idoli sportivi sono Gigi Riva, il capocannoniere della Nazionale azzurra; Gilles Villeneuve, il pilota canadese della Ferrari; Marco Pantani, lo scalatore romagnolo che seppe entusiasmarmi come nessuno mai con le sue imprese ciclistiche; Errol Rausse, l’hockeista canadese che per 10 stagioni è stato una colonna dell’Alleghe, uno dei club che ho nel cuore.
Dal 1982 sono giornalista pubblicista: dopo lustri di attività con i quotidiani locali “Il Gazzettino” e “Il Corriere delle Alpi”, oltre che con i periodici nazionali “Autosprint”, “Tuttorally” e “SportAutoMoto”, da qualche tempo collaboro con grande soddisfazione con l’emittente radiofonica Radio Più. Nel corso della mia ormai ultratrentennale “carriera” ho avuto la fortuna di pubblicare alcuni scritti: il libro “La vittoria più bella”, dedicato all’ultima promozione in serie A conquistata dalla Pallavolo Belluno (1992); il capitolo “L’Universiade invernale 1985” del libro “Piazza dei Martiri – Campedel” (1993); il capitolo sul Calcio Belluno in appendice al libro di Gianni Brera “Il calcio veneto” (1997); la raccolta “Una stagione di successi” sull’attività del Gruppo sportivo Fiori Barp di Mas “(1999); il libro “Storia di una corsa”, sui cinquant’anni della cronoscalata Alpe del Nevegal (2004); la raccolta “Fiori Barp, 50 anni di sport e della nostra storia”, sul cinquantennale di fondazione del Gruppo sportivo Fiori Barp (2011); la chicca “la lunga corsa”, raccolta sulla carriera sportiva dell’amico pilota Mario Forlani (2016); la raccolta “La vittoria più bella”, sulla storia del Gsd Fiori Barp Mas nella stagione calcistica 2017-2018 (2018).
Ho curato e in alcuni casi curo ancora l’ufficio stampa di alcune manifestazioni automobilistiche nazionali quali: Alpe del Nevegal, cronoscalata automobilistica; Rally Bellunese; Dolomiti Rally; cronoscalate Auronzo – Passo Sant’Antonio e Pedavena – Croce d’Aune; Rallysprint Valbelluna; Campionato italiano velocità su ghiaccio di Selva di Cadore.
Per la mia pluriennale attività a supporto del calcio dilettantistico, nel 1998, ho ricevuto il “Premio stampa” del Comitato regionale Veneto della Federcalcio.